Quest’anno i nostri fantastici volontari hanno portato sorrisi e un pizzico di magia nel reparto di degenza adulti e nel reparto di degenza bambini.
Maschere colorate, piccoli travestimenti, risate contagiose e chiacchiere sincere hanno riempito le stanze di una luce diversa.

Per qualche ora, tra un controllo e una terapia, abbiamo visto occhi brillare, mani battere il tempo di una canzone improvvisata, sorrisi spuntare timidi e poi diventare grandi.


Abbiamo portato colore, sì.
Abbiamo portato allegria, certo.

Ma soprattutto abbiamo portato ascolto.


Perché a volte il dono più prezioso non è un costume o uno scherzo di Carnevale, ma una presenza che si ferma, che guarda negli occhi, che resta.
Nei reparti, dove il tempo può sembrare più lento e i pensieri più pesanti, anche un piccolo momento di festa può diventare un grande respiro di leggerezza.
E ancora una volta abbiamo toccato con mano quanto sia importante esserci: i volontari non portano solo attività, portano calore umano, portano vicinanza, portano quel filo invisibile che tiene alto l’umore e ricorda a ciascuno che non è solo.

Grazie a tutti i nostri volontari, che con il cuore prima ancora che con i colori rendono ogni giorno un po’ più luminoso.


Perché il Carnevale finisce… ma la gioia di esserci, insieme, resta.