A seguire del primo anno durante il quale 5 bambini sono stati operati con successo, Il progetto è continuato nell’anno in corso, il 2026, con altri 6 casi; “Un Cuore Un Mondo” ha contribuito alle spese relative a 6 interventi chirurgici, stanziando 3.500,00 € per ciascuno, per un budget di 21.000,00 €. Lo scorso 14 ottobre è stato avviato il sesto ricovero, per la piccola Amaani di 10 anni presso l’Amrita Hospital, poiché i cinque precedenti si sono conclusi con successo e i bambini sono tornati a casa in buone condizioni di salute.
Con un’ottima ed incuriosita partecipazione di pubblico, la seconda avventura editoriale del Gruppo di Volontari esperti nella raccolta e nell’utilizzo degli erbi spontanei è approdata a LA VERSILIANA, luogo iconico, sogno di molti scrittori ed autori.
Durante la presentazione condotta dal giornalista Fabrizio Diolaiuti, anche lui antesignano della tradizione della ricerca e dell’utilizzo degli Erbi Spontanei, gli appassionati Autori hanno raccontato come si è giunti alla decisione di pubblicare e condividere questa passione con amici e curiosi.
La passione non si è fermata alla costruzione dei 2 volumi ma ha coinvolto tutti nel progetto di Missioni di cura all’estero delle cardiopatie pediatriche in Paesi nei quali possibilità di cura è praticamente assente se non portata dall’esterno. Il ricavato pieno dell’iniziativa editoriale verrà devoluta a Un Cuore Un Mondo, con la finalità di utilizzo per le missioni di cardiochirurgia pediatrica in preparazione per la fine del corrente anno.
Il racconto del dottor Luigi Arcieri, ora cardiochirurgo pediatrico al Niguarda di Milano, delle esperienze condivise con Un Cuore Un Mondo in Eritrea, ha offerto l’occasione di sottolineare come l’apporto del Volontariato, sostenuto da attività solidali, sia il motore più autentico della cooperazione tra i Paesi, essi intesi come la popolazione che beneficia delle cure, perché non collegata ad interessi secondari di natura politica ed economica.
Tutti i bambini hanno diritto alla cura ed il Volontariato opera proprio perché non esistano differenze tra i bimbi di diversi Paesi.
Un grazie di cuore a Daniele Lazzerini – il coach dell’iniziativa – a Fabrizio, Erika, Francesco, Leone, Fernando e al mitico Robé il Barbiere, affabile e contagioso cultore di questi prodotti del Territorio.
In questa giornata così significativa, come Associazione vogliamo celebrare tutte le donne che ogni giorno incontriamo nel nostro cammino.
e agli organizzatori per aver pensato alla nostra Associazione.
Ieri abbiamo ricevuto una donazione che ci ha profondamente emozionati.
Una ragazza dolcissima e desiderosa di aiutare ha scelto di sostenere la nostra associazione con una generosa donazione di beni per l’infanzia.
Questi doni non sono solo oggetti: diventeranno coccola, conforto e un piccolo abbraccio per i nostri bambini cardiopatici durante il loro percorso in ospedale.
Grazie di cuore a Widad Sarid: per la sensibilità e l’amore che hai voluto donare ai nostri piccoli ![]()










