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Ricordi…missione Eritrea 2017

Nel novembre 2017 è stata svolta la 12° Missione di Cardiochirurgia presso l’ospedale di Asmara in Eritrea.

Durante i 12 giorni, queste sono le attività rilevanti svolte dal Team dell’Ospedale del Cuore di Massa e dai medici ed infermieri provenienti da altri Ospedali nazionali ed esteri, unitisi al gruppo organizzato da Un Cuore Un Mondo. i pazienti operati sono stati in totale 17: per 3 di questi si è provveduto all’inserzione drenaggio per tamponamento cardiaco post chirurgia fatta da un precedente gruppo.

Alcuni dei partecipanti, hanno voluto lasciare una frase, un segno scritto dei ricordi che rimarranno per sempre nei loro cuori:

“Cari tutti! Vorrei esprimere ancora la mia ammirazione per l’incredibile passione di tutti voi. Ho visto cose che ognuno vorrebbe ammirare una volta nella propria vita, persone che si supportano a vicenda per aiutare qualcuno che ha bisogno di ancor più aiuto. Grazie!!” Mario Locatelli – Presidente Un Cuore Un Mondo

“Un saluto e un ringraziamento pieno di affetto, esteso a tutti Voi, mi sembra il coronamento di una missione molto positiva. Non solo per i risultati conseguiti, ma anche per il clima di sincera serenità. Sensazioni strane e contrastanti per noi che abbiamo passato alcuni giorni della nostra vita laggiù…Non ti fai domande, prendi atto del buono e del bello che resta.. In fondo resta solo quello, altri hanno solo distrutto o al meglio…non fatto e lasciato il nulla. Infine voglio pubblicamente ringraziare Mario per come ha vissuto questi pochi giorni insieme.. Non solo interessato a tutto quello che lo circondava, ma anche entusiasta di tutto e tutti! E’ la conferma di quanto l’Associazione creda in questo progetto, nelle persone che lo hanno animato e continuano a vivere quest’esperienza in uno dei paesi più poveri ed isolati al mondo. Avete dato veramente il massimo, siete stati tutti eccellenti, avete fatto un lavoro splendido!” Giorgio Ricci – Vice Presidente Un Cuore Un Mondo – Team Leader Progetto Eritrea

Carissimi, come al solito è stato un piacere ed un onore lavorare con voi. Ho apprezzato la vostra professionalità ed amicizia. Arrivederci…in Eritrea!”  Dott.Bruno Murzi – Cardiochirurgo Ospedale del Cuore Massa

Sicuramente è stata una delle più belle missioni fatte fino ad ora..spero non rimanga solo un bel ricordo ma mi auguro che sia il preludio di tante altre successive..sei mesi o un anno va comunque bene..l’importante è che ce ne siano ancora! Un abbraccio a tutti.” Dott.ssa Nadia Assanta – Cardiologa Ospedale del Cuore Massa

Grazie Giorgio e a tutti i partecipanti della Missione…per avermi offerto uno scorcio di vita fatto di una straordinaria ed importante Missione in Eritrea!! Il vostro lavoro, la professionalità e capacità, l’empatia ed il calore verso i bambini e i loro genitori, l’armonia tra tutti noi e l’atmosfera che si è creata all’interno ed all’esterno dell’Ospedale, sono cose che mi hanno molto impressionato! si, vorrei ritrovarmi a lavorare ancora con voi! UN ABBRACCIO A TUTTI!” Dott. Djordje Hercog – Belgrado

 

Opere d’arte a sorpresa

A volte un hobby può trasformarsi in gioia per i bambini: è proprio il caso di Marco Francesconi, architetto di 43 anni di Forte dei Marmi.

Da anni è attratto dalle capsule degli ovetti di cioccolata piuttosto che dalle sorprese e da quello che tutti considerano uno “scarto”, grazie alle sue abili mani nascono vere e proprie opere d’arte, giochi di colore e oggetti di design.

Ed ha pensato di donare ai bambini dell’Ospedale del Cuore di Massa un sorriso, attraverso una creazione e le migliaia di personaggi che ha raccolto nel tempo.

“Quattro anni fa, mi sono reso conto che gli involucri sono cambiati rispetto a quando ero giovane: ora sono gialli o arancioni, la plastica è traslucida, hanno una cerniera per l’apertura e possono essere utilizzati come mattoncini, incastrati tra loro. Sono elementi di design favolosi”.

E da qui nasce il progetto “Cellula” sull’unione della capsule: sono circa 20mila circa quelle recuperate nel tempo da Francesconi che, con molta pazienza, ha iniziato a creare colonne con cui giocare con i colori e spazi luce, grazie anche alla collaborazione della Campolonghi che gli ha concesso uno spazio dove poter lavorare.

E grazie alla sua fantasia, i bambini ricoverati, potranno godere delle fantastiche sorprese attraverso una teca espositiva (formata da circa 2600 capsule, alta 235 centimetri e al diametro di 50) che verrà donata all’associazione dove verranno esposti circa 500 oggetti. I bambini potranno così giocare insieme ai loro genitori perchè oltre alla teca, verranno donate anche 8000 sorpresine per rendere più piacevole il soggiorno ospedaliero ai bambini.

Ringraziamo davvero di cuore Marco Francesconi per aver pensato ai nostri bambini!